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CALL: ANALOGICAᐧMENTE vol. 03 – “Heart Memory Box: pictures of a former lover”

«Io t’ho amato sempre, non t’ho amato mai
Amore che vieni, amore che vai»

Amore che vieni, amore che vai di Fabrizio De André

Quest’estate, vogliamo struggerci nel maquini di nostalgie, di polaroid incollate a diari impolverati, di bigliettini strappalacrime e di regali nascosti nel fondo degli armadi.
Tutti quei lasciti di memorie dolorose, legate al filo rosso del cuore.

Prepariamo i fazzolettini e sganciamo il tema di questa terza edizione di ANALOGICA-MENTE, la chiamata alle camere oscure firmata MAQUINI MAGAZINE:

Heart Memory Box: picture of a former lover” ovvero L’AMORE PERDUTO.

MAQUINI HEADQUARTER – foto giuseppe esposito

Alcuni già avevano sentito, alcuni sappiamo hanno le foto pronte.
Ringraziamo chi ha partecipato alle call precedenti, che trovate sempre online sul nostro sito e social, e chi circola nel MAQUINI Analog Club; ringraziamo sempre e soprattutto coloro che non hanno passato le selezioni precedenti ma sappiamo non demorderanno, ricordiamo che c’è posto per tuttə, e sempre nuove occasioni per condividere le proprie storie e confrontarsi.

Veniamo a noi:

L’amore perduto

Questa terza edizione della nostra rassegna di fotografia analogica, che come sempre ha come obiettivo quello di collezionare scatti su pellicola per intrecciare il racconto corale di un’emozione condivisa, vuole cimentarsi nuovamente con il tema della nostalgia, stavolta di un’amore. Il più doloroso e carnale del ricordi soppressi, che vi sentite di dissotterrare dall’oblio dei nuovi pensieri, e dalle sbornie volute a dimenticarlo.

Le REGOLE sono le solite:

– Come sempre la partecipazione è libera ed aperta a tuttə.
– Ogni corpo, ogni volto, ogni punto di vista è valido.
– Conta il vostro approccio, e la qualità di comunicazione del vostro lavoro. Solo dopo la perfezione tecnica, coraggio.
– Foto originali, non copie di copie, e di vostra proprietà, anche se già pubblicate altrove.
– Consenso e rispetto, sempre.

John Lennon and Yoko Ono by Annie Leibovitz, 1981



IL TEMA

Il tema di questa terza edizione è già di per sé delicato, accettiamo sia scatti “rubati” che ritratti o composizioni di oggetti, purché sempre nel rispetto dell’identità e dell’integrità di soggetti e circostanze ritratte, non vogliamo si creino situazioni di disagio o abuso.

1995 “Pam & The Man” by Peter Lindbergh

RIFERIMENTI ESTETICI PER LA CALL

A rendere speciale una fotografia, è spesso il vissuto di chi l’ha scattata.
Chi non sa della complicità degli amanti, dei ragazzi che si amano e non ci sono per nessuno, non può carpire l’urgenza che ha fatto premere il dito sul tasto scatto, o di quale sentimento si voleva conservare nell’immortalare un attimo qualunque, strapparlo al tempo che correva, e pensare “questo me lo voglio ricordare, con te”.

Una ragazza che ride mangiando un gelato, un ragazzo addormentato su un treno, cosa non si vede nella foto?
Cosa rende questa foto apparentemente ordinaria, straordinaria?
Questa è l’essenza della call: come eravamo, innamorati.
L’amore c’era anche se non si vede o prova più, cerchiamo di riesumarlo e rivederlo invece insieme.

DISCLAIMER: non vi stiamo invitando a tornare con gli/le ex.

KATE MOSS BY MARIO SORRENTI – WHEN FORMER LOVERS IN 1991

I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è soltanto la loro ombra
Che trema nel buio
Suscitando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo i loro risolini la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Loro sono altrove ben più lontano della notte
Ben più in alto del sole
Nell’abbagliante splendore del loro primo amore.

Jacques Prévert

Monica Vitti in 1962, by Michelangelo Antonioni

COME PARTECIPARE
Fatte tutte queste premesse, inviare la candidatura a submissions@maquinimagazine.com, così composta:

oggetto mail: “ nome autore x ANALOGICAMENTE vol.03”
corpo mail:
BIO: presentazione di voi e del vostro lavoro;
info macchina e pellicola;

luogo e data delle fotografie (opzionale, se inerente);
molto apprezzata una descrizione, una didascalia o riferimento, che racconti il momento dello scatto e aiuti l’osservatore a calarsi emotivamente in esso.
allegato: link WeTransfer dei file in risoluzione web (72dpi) oppure link cartella Drive

deadline: 22 settembre 2024

Vi aspettiamo cuori infranti, avete tutta l’estate per farci piangere.

ATTENZIONE: Aderendo alla call state implicitamente dando il vostro consenso alla pubblicazione sul nostro sito e social, indicate quindi come volete firmarvi ed eventuali riferimenti ai vostri canali.


info:
DM @maquinimag oppure veronica@maquinimagazine.com

Redazione: MAQUINI